La donna azionava il congegno antistalking e dalla centrale operativa della polizia veniva allertato l’equipaggio di una Volante. L’uomo è stato arrestato.
Spoleto – Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato in flagranza un uomo – classe 1988 – per il reato di violazione del divieto di avvicinamento all’ex compagna.
Il 38enne, già gravato dalla misura dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa – nello specifico alla sua ex compagna – si è presentato presso un bar situato nel centro cittadino dove la donna si era rifugiata, in compagnia di sua sorella e di sua figlia, avendolo visto arrivare nella loro direzione.
La ex coompagna dell’uomo, in stato d’agitazione, ha azionato l’allarme antistalking collegato al proprio dispositivo. Subito dopo è stata immediatamente contattata dalla Sala operativa del Commissariato che provvedeva ad inviare sul posto una Volante.
Gli agenti sopraggiunti hanno rintracciato la donna e, con la collaborazione di una dipendente del bar, hanno acquisito le immagini delle videocamere site all’interno del locale. Dalla visione dei filmati hanno potuto evincere, in modo inequivocabile, quanto riferito dalla parte offesa, ovvero che l’ex convivente aveva effettivamente violato la misura di divieto di avvicinamento a cui era sottoposto con l’obbligo di mantenersi ad una distanza dalla donna di almeno 1000 metri.
Tale divieto gli era stato imposto dalla competente Autorità Giudiziaria nell’ambito di un procedimento penale che lo vede tuttora indagato per i reati di atti persecutori ai danni della donna.
In ragione di tali accertamenti, gli operatori hanno provveduto a rintracciare il soggetto presso il proprio domicilio e ad accompagnarlo negli uffici del Commissariato per l’identificazione, a seguito della quale l’uomo è stato dichiarato in arresto e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, collocato in regime di arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.



