Fugge all’alt e sperona l’auto della polizia: identificato il pirata

Trenta chilometri di inseguimento a rotta di collo prima di scappare nei campi. Il conducente rintracciato si costituisce.

Ferrara – Si sottrae all’alt della polizia stradale e fugge per circa 30 chilometri, mettendo a rischio l’incolumità degli operatori e degli altri utenti della strada. Grazie a una serrata attività investigativa della Polizia Stradale, il conducente è stato successivamente identificato.

L’episodio è avvenuto nella notte del 18 ottobre, durante un servizio di controllo nell’ambito dell’operazione “Stragi del sabato sera”. Il conducente di un’autovettura con targa francese, dopo aver ignorato l’alt, si è dato alla fuga effettuando diverse manovre pericolose, attraversando incroci con semaforo rosso e percorrendo rotatorie contromano.

Durante l’inseguimento, iniziato in pieno centro nei pressi di Porta Paola, l’auto ha anche urtato volontariamente un veicolo di servizio della polizia stradale facendo ingenti danni ma senza precluderne la circolazione. Solo la prontezza degli agenti evitava conseguenze ben peggiori. Dopo aver abbandonato il mezzo ancora in movimento, l’uomo è fuggito a piedi nei campi circostanti, mentre i quattro passeggeri sono stati identificati dagli agenti e portati presso la locale Questura per il fotosegnalamento.

Le successive indagini della squadra di polizia giudiziaria della polizia stradale, condotte attraverso mirati accertamenti e approfondimenti investigativi, hanno consentito in meno di 24 ore, di ricostruire tutto l’accaduto, individuare il conducente ed il proprietario dell’auto, che erano già fuggiti all’estero dove sono residenti.

Nella giornata del 20 ottobre, sia il conducente che il proprietario dell’auto si sono presentati presso gli uffici della polizia stradale ferrarese. L’uomo che era alla guida del veicolo ha reso dichiarazioni spontanee, assumendosi la responsabilità della condotta di guida e di quanto successo dopo.

Nel corso degli accertamenti è emerso, inoltre, che uno degli occupanti aveva fornito false generalità agli operatori intervenuti. La celere attività investigativa ha consentito di completare il quadro dei fatti, denunciando a piede libero i 2 soggetti coinvolti nella vicenda, ed elevando contravvenzioni al CDS per un ammontare di circa 1000 Euro, la decurtazione di 31 punti e il ritiro ai fine della sospensione della patente di guida.