Maxi operazione antidroga: sei arresti e una denuncia

Sequestrati oltre 700 grammi di droga e 18.600 euro in contanti. Identificate 90 persone e ispezionati 16 veicoli.

Roma – Contrasto allo spaccio e controllo serrato del territorio sono i capisaldi dell’ultima operazione interforze scattata nel quadrante nord-est della Capitale, che ha consentito di sottrarre al mercato al dettaglio, in poche ore, oltre 700 grammi di sostanze stupefacenti e circa 18.600 euro in contanti.

Le attività, coordinate dal IV Distretto San Basilio, hanno raccolto il lavoro sinergico di agenti della polizia di Stato, militari dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di Finanza e operatori della Polizia Locale, restituendo un bilancio di 6 arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Nel corso dell’operazione sono altresì state identificate 90 persone ed ispezionati 16 veicoli, con un riscontro di cinque sanzioni elevate a fronte di violazioni al Codice della Strada.

Sul versante del contrasto allo spaccio si sono registrati i risultati più significativi. Nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita nell’abitazione di un sessantaseienne romano, determinante è stato il fiuto di Faro, cane antidroga della polizia di Stato, che ha indirizzato gli operatori verso diversi punti dell’immobile utilizzati per l’occultamento dello stupefacente e del denaro.

Tra la cantina e la camera da letto sono stati rinvenuti complessivamente 265 grammi di hashish, parte dei quali suddivisi in due panetti contrassegnati da un marchio, mentre ulteriori otto involucri erano custoditi all’interno di un barattolo occultato dietro un armadio. Un vano ricavato all’interno dell’arredo era stato, invece, adibito a vera e propria cassaforte, nella quale era custodita parte dei 18.250 euro in contanti complessivamente rinvenuti, distribuiti anche in ulteriori nascondigli ricavati tra gli arredi della camera matrimoniale.

A completare il quadro indiziario, una macchina per il confezionamento sottovuoto e materiale ritenuto funzionale alla preparazione dello stupefacente. Per il sessantaseienne è scattato l’arresto.

Dalla gestione domiciliare delle scorte alla consegna su strada, un distinto intervento ha consentito di intercettare un ulteriore canale di distribuzione della droga.

In via Gaspare Gozzi, gli investigatori hanno monitorato gli spostamenti di una vettura a noleggio già attenzionata nell’ambito di precedenti servizi per sospette cessioni effettuate in diversi quartieri della Capitale. Gli agenti hanno documentato l’incontro tra il conducente e un uomo che, avvicinatosi al lato passeggero, avrebbe ricevuto una busta contenente oltre 160 grammi di cocaina.

L’immediato intervento e le successive perquisizioni hanno consentito di recuperare complessivamente circa 180 grammi della medesima sostanza, oltre ad un bilancino di precisione, 310 euro in contanti e un’agenda sulla quale erano annotati soprannomi e cifre ritenuti riconducibili alla contabilità dell’attività. I due uomini, romani di quarantasette e sessantotto anni, sono stati arrestati in concorso e successivamente sottoposti alla misura degli arresti domiciliari.

Altri tre arresti portano la firma dei carabinieri della Stazione di Roma San Basilio, che, nell’ambito dello stesso dispositivo interforze, hanno intercettato tre persone ritenute coinvolte in un’attività di spaccio in concorso, sequestrando 221 grammi di cocaina e 51 di hashish.

Infine, gli agenti del IV Distretto hanno denunciato un uomo che, trovato in possesso di un taglierino, si è opposto agli accertamenti. Dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria.