Movida fuorilegge, scattano sequestri in due locali notturni

Controlli notturni, locali senza autorizzazioni e sovraffollati: denunciati i gestori e due DJ per musica senza abilitazione SIAE.

Palermo – La polizia di Stato, nell’ambito delle attività finalizzate a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, ha proceduto ad effettuare controlli mirati al contenimento del fenomeno della cosiddetta “mala movida” presso i luoghi di aggregazione giovanile cittadini.

L’intervento si inserisce in un più ampio dispositivo operativo volto a verificare il rispetto delle normative in materia di pubblici spettacoli, sicurezza dei luoghi di intrattenimento e tutela dell’incolumità pubblica, con particolare attenzione ai locali che organizzano serate danzanti non autorizzate, prive dei necessari titoli abilitativi.

In tale contesto, nelle ore tardo serali e notturne, il personale del Commissariato di P.S. Oreto Stazione, con l’ausilio del personale dei vigili del fuoco, ha condotto un mirato servizio di controllo nel centro storico, tale attività ha consentito di individuare e interrompere due serate danzanti abusive all’interno di altrettanti locali notturni, i quali si presentavano affollati ben oltre i limiti di capienza consentiti, nonché totalmente privi delle necessarie autorizzazioni e licenze di pubblico spettacolo.

Nel primo accesso ispettivo effettuato nella zona di Piazza Sant’Anna, gli agenti hanno proceduto al sequestro preventivo di un esercizio commerciale per violazioni inerenti l’autorizzazione per i pubblici spettacoli e l’agibilità dei locali. Al riguardo, il titolare dell’attività è stato denunciato all’autorità giudiziaria e contestualmente, sono stati deferiti anche i due DJ sorpresi alla consolle, in quanto stavano diffondendo musica sprovvisti della prevista abilitazione SIAE.

Anche a seguito del secondo accesso ispettivo, effettuato in una attività commerciale attiva nella stessa zona, è scattato il sequestro preventivo della struttura con la conseguente denuncia del titolare, anche in questo caso per violazioni concernenti gli articoli 68 e 80 del T.U.L.P.S. (l’autorizzazione per i pubblici spettacoli e l’agibilità dei locali).

Lo stesso gestore è stato inoltre denunciato ai sensi dell’articolo 633 del Codice Penale per invasione di terreni o edifici ed occupazione abusiva di suolo pubblico, infatti a fronte di una concessione formale per appena 18 metri quadrati, il locale occupava di fatto ben 96 metri quadrati di superficie pubblica.

Per entrambi i locali sottoposti a sequestro e per i profili di specifica competenza, seguiranno ulteriori e approfonditi accertamenti tecnici da parte del personale dei Vigili del Fuoco.

Nel corso del medesimo servizio, gli equipaggi della polizia di Stato hanno effettuato passaggi e controlli saltuari nella zona di piazza Rivoluzione e nelle vie limitrofe, aree per le quali erano giunte, nei giorni scorsi, numerose segnalazioni ed esposti da parte dei residenti per disturbo alla quiete pubblica.