Hashish e alcune lame nascoste dietro una saracinesca: due arresti

Gli agenti hanno sequestrato oltre 58 grammi di droga, 1.260 euro in contanti e un coltello a serramanico addosso a un 37enne.

Torino – La polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi nella zona di Porta Palazzo, due uomini, un cittadino algerino di 37 anni e un cittadino marocchino di 41 anni, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Il 37enne algerino è stato inoltre arrestato per porto abusivo d’arma.

L’operazione è stata condotta dagli agenti del Commissariato di “Dora Vanchiglia”, impegnati in uno specifico servizio di controllo del territorio nelle vie limitrofe a piazza della Repubblica, finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso dell’attività, transitando in via Cottolengo, gli agenti hanno notato la presenza di due uomini che, per atteggiamento e modalità di permanenza sul posto, sono apparsi sin da subito in attesa di potenziali acquirenti.

Poco dopo, i poliziotti hanno osservato il 41enne avvicinarsi a una saracinesca e prelevare da un nascondiglio ricavato al suo interno una quantità di sostanza stupefacente, per consegnarne poi una parte al 37enne. Quest’ultimo, poco dopo, ha effettuato la cessione della sostanza a un acquirente, ricevendo in cambio del denaro.

L’acquirente, una volta allontanatosi dalla zona, è stato immediatamente fermato dagli operatori. L’uomo ha consegnato spontaneamente la sostanza appena acquistata. Al termine degli accertamenti, l’acquirente è stato sanzionato amministrativamente per la detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.

A quel punto, gli agenti hanno proceduto al controllo dei due uomini. Il 41enne, accortosi della presenza della polizia, ha tentato di allontanarsi, lasciando cadere tra alcune autovetture parcheggiate un sacchetto di colore rosso. All’interno del sacchetto sono stati successivamente rinvenuti e sequestrati tre frammenti di hashish, per un peso complessivo di circa 45,5 grammi.

Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di rinvenire, nella disponibilità del 37enne algerino, la somma di 1.260 euro in contanti, ritenuta dagli investigatori riconducibile all’attività di spaccio, oltre a un coltello a serramanico con dispositivo di blocco della lama, della lunghezza complessiva di circa 26 centimetri e risultato intriso di hashish.

Le successive ricerche effettuate presso la saracinesca individuata come luogo di occultamento della sostanza hanno consentito di recuperare un ulteriore quantitativo di hashish, del peso di circa 13,4 grammi, nonché un coltello da cucina con una lama della lunghezza di circa 15 centimetri.

Condotti in Questura per gli ulteriori accertamenti, nei confronti del 41enne marocchino è emerso un provvedimento di revoca del decreto di sospensione dell’ordine di esecuzione per la carcerazione, con contestuale ripristino dello stesso ai fini dell’espiazione della pena, pari a 3 mesi e 27 giorni di reclusione.

Alla luce degli elementi raccolti, i due uomini sono stati arrestati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.