Le piogge intense hanno provocato allagamenti e disagi. La Protezione civile è intervenuta per gestire le criticità più urgenti.
Portoferraio – L’Elba si è svegliata sotto una pioggia battente che, in poche ore, ha messo a dura prova diverse zone dell’isola. Nella mattinata di domenica 18 ottobre, il nubifragio ha colpito soprattutto il versante nord-orientale, con Cavo, nel comune di Rio, tra le località più in difficoltà. Problemi anche a Rio Marina e Bagnaia, dove non sono mancati allagamenti e disagi.
A fare il punto è il vicesindaco di Rio, Mattia Guerrini, che indica proprio Cavo come l’area maggiormente colpita. L’acqua è caduta in quantità impressionante e in pochissimo tempo, mandando in crisi alcuni tratti del lungomare. Il lungomare Kennedy è finito sott’acqua, ma i problemi più seri si sono registrati sul lungomare Vespucci, dove si concentrano diverse attività commerciali.
La macchina dei soccorsi si è messa subito in moto. Come spiega Guerrini, la Protezione civile ha richiamato tutte le squadre disponibili, compreso il personale che era a riposo, per affrontare le criticità e riportare la situazione alla normalità nel minor tempo possibile.
A Bagnaia la situazione ha tenuto con il fiato sospeso anche i residenti: il fosso che attraversa l’abitato ha raggiunto il livello di guardia, facendo scattare la preoccupazione per possibili conseguenze.
Sull’ondata di maltempo è intervenuto anche il presidente della Toscana, Eugenio Giani, che ha condiviso sui social alcune immagini della situazione sull’isola. Il governatore ha segnalato allagamenti e disagi nelle zone di Cavo, Valle di Riale, Bagnaia e Nisporto, esprimendo vicinanza ai cittadini, alle famiglie e alle attività economiche coinvolte.
Intanto, resta alta l’attenzione sul fronte meteo. L’allerta gialla per temporali, già attiva dal giorno precedente, rimarrà in vigore fino alle 10 di lunedì mattina. Le prossime ore saranno importanti per seguire l’evoluzione delle condizioni atmosferiche e verificare eventuali nuove criticità.



