Sequestrati oltre 400 grammi di hashish e cocaina, oltre a bilancini e materiale per il confezionamento delle dosi.
Roma – Oltre 400 grammi di sostanza stupefacente, tra dosi già confezionate per la vendita al dettaglio e quantitativi in forma solida, nascosti a bordo di veicoli o custoditi “al fresco” tra le mura domestiche, disegnano la filiera dello spaccio neutralizzata dalla Polizia di Stato nel corso degli ultimi interventi lampo scattati in diversi quadranti della Capitale.
Sono sette i pusher arrestati dagli agenti dei Commissariati di Ponte Milvio, Flaminio, Appio Nuovo e Primavalle e ora gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
La modalità più ricorrente è quella dello schema del delivery itinerante, prevalentemente su auto a noleggio. Quattro di queste sono state intercettate tra i quartieri Ponte Milvio, Flaminio e Spinaceto.
In tutti gli episodi neutralizzati dagli agenti, i conducenti viaggiavano in solitaria con un carico di dosi di stupefacente – tra hashish e cocaina – già suddivise in involucri termosaldati utili ad una modalità di cessione ‘flash’, verosimilmente concordata con l’acquirente tramite applicazioni di messaggistica istantanea.
Il ricorso a canali di messaggistica per gestire i contatti con la clientela è emerso anche nel corso di un distinto intervento a Primavalle. In questo caso, il pusher stazionava su un muretto all’interno di un’area nota, per ragioni di logistica territoriale, per la vendita al dettaglio di droga.
Sempre a Primavalle, gli agenti hanno fermato una donna di 56 anni. La perquisizione personale, seguita da quella domiciliare, ha aperto uno spiraglio su un ventaglio di nascondigli domestici ingegnati tra gli utensili da cucina e la biancheria. Oltre a confezioni ancora integre di cocaina, sono stati rinvenuti bilancini di precisione, materiale per il sottovuoto e 80 grammi di mannite, notoriamente usata sul mercato degli stupefacenti come sostanza da taglio per la cocaina.
Un deposito refrigerato, allestito nel frigorifero della propria abitazione, è, invece, il nascondiglio scelto da un ulteriore giovane arrestato dagli agenti delle Volanti in zona Spinaceto. Tra prodotti alimentari conservati a basse temperature, custodiva una serie di panetti per un peso complessivo di circa 190 grammi di hashish.
L’ultimo arresto è stato operato dagli agenti del Commissariato di Appio Nuovo. Il giovane pusher, tradito da uno scambio fotografato in flagranza dai poliziotti.
Nell’immediatezza è stato altresì bloccato l’acquirente, per il quale è scattata la sanzione amministrativa alla competente autorità prefettizia. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria.



