Affetto e vicinanza dalle monache agostiniane in vista del ricovero al Gemelli. La comunità invita i devoti alla preghiera per il Pontefice.
Cascia – La Badessa del Monastero di Santa Rita da Cascia, Madre Maria Grazia Cossu, e le monache agostiniane esprimono affetto e vicinanza a Papa Leone XIV, in occasione del ricovero al Policlinico Gemelli per l’intervento di rimozione di un nodulo al polmone, annunciato dal Pontefice domenica scorsa al termine dell’Angelus.
“Santo Padre, accogliamo il suo invito alla preghiera e le siamo vicine con tutto il cuore. Come monache agostiniane, sentiamo un legame fraterno e speciale con lei, che condivide con noi la spiritualità di sant’Agostino. Da Cascia affidiamo al Signore la sua salute e chiediamo l’intercessione di Santa Rita perché la sostenga durante l’intervento e nel tempo della ripresa. Invochiamo anche l’intercessione della Beata Madre Maria Teresa Fasce, il cui esempio ci insegna a vivere la prova con fede e abbandono al Signore. La nostra preghiera accompagna anche i medici e tutti coloro che si prenderanno cura di lei”, dichiara Madre Maria Grazia Cossu.
La comunità monastica invita i devoti di Santa Rita, in Italia e nel mondo, a unirsi alla preghiera per il Santo Padre, con l’augurio che possa presto riprendere il suo servizio alla Chiesa.
Una preghiera che abbraccia anche tutti gli ammalati, le loro famiglie e quanti ogni giorno offrono cura, conforto e vicinanza a chi soffre



