Fermati dalla polizia di frontiera, i due uomini avrebbero esibito documenti recanti identità fittizie.
Bologna – Si sono presentati all’imbarco di un volo diretto a Tel Aviv con documenti che li indicavano come cittadini israeliani, ma i passaporti erano contraffatti. Protagonisti della vicenda due uomini di origine georgiana, bloccati lunedì 5 ottobre in serata all’aeroporto Marconi di Bologna.
Durante i controlli, gli agenti della polizia di frontiera hanno notato anomalie nei documenti esibiti dai due viaggiatori e hanno approfondito la verifica, scoprendo che la nazionalità riportata sui passaporti non corrispondeva a quella reale. Per entrambi è scattata la denuncia.
Dai primi riscontri, nessuno dei due avrebbe precedenti di polizia. Gli investigatori, tuttavia, stanno proseguendo con ulteriori accertamenti per chiarire la loro posizione e capire come siano entrati in possesso dei documenti falsi.



