Ruba portafogli al turista e scappa: preso da 3 agenti fuori servizio

Il 51enne è stato arrestato dalla polizia e nei suoi confronti è stato disposto il divieto di dimora nella regione.

Venezia – Il tempestivo intervento della polizia di Stato ha consentito di bloccare e arrestare un 51enne per il reato di furto aggravato ai danni di un turista.

Nello specifico, nel pomeriggio dello scorso 21 settembre, l’attenzione di tre dipendenti della polizia Ferroviaria, che terminato il turno di servizio si apprestavano a lasciare lo scalo di Venezia Mestre, è stata attirata dalle urla di un anziano signore, provenienti dalla fermata dell’autobus sul piazzale esterno della stazione.

L’uomo chiedeva aiuto, mentre cercava di inseguire una persona che, con un oggetto in mano stava imboccando di corsa il vicino sottopasso ciclopedonale.

I poliziotti, benché fuori servizio, non hanno indugiato e, qualificandosi, sono prontamente intervenuti, dapprima intimando al fuggitivo di fermarsi e poi, visto che questi cercava comunque di scappare, ricorrendolo, riuscendo a raggiungerlo e a bloccarlo.

Durante il tentativo di fuga, l’uomo ha cercato di disfarsi di un portafoglio che aveva in mano, ma che è stato subito recuperato dai poliziotti.

Accompagnato negli uffici della polizia ferroviaria, a seguito degli accertamenti effettuati, il predetto è stato compiutamente identificato per un 51enne originario dell’Est Europa, a carico del quale sono emersi parecchi precedenti penali per reati contro il patrimonio.

Contro di lui l’anziano signore, un turista messicano, ha sporto regolare querela, dichiarando di essere stato derubato del portafoglio.

Alla luce di quanto sopra, il 51enne è stato arrestato per il reato di furto aggravato e, dopo le procedure di legge, su disposizione del P.M. di turno è stato accompagnato presso le camere di sicurezza della Questura di Venezia, in attesa del rito per direttissima.

In esito alla successiva udienza, l’arresto è stato confermato e l’uomo è stato condannato a 1 anno, 10 mesi e 6 giorni di reclusione, oltre che a 446 euro di multa, ed è stato disposto nei suoi confronti il divieto di dimora nella regione Veneto.